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Sistema di autocontrollo
Il decreto legislativo 155/97 si basa sul sistema di autocontrollo: il responsabile dellindustria, cioè il titolare dellindustria alimentare o il responsabile specificatamente delegato in maniera autonoma, deve controllare e garantire che tutti i processi di produzione interni allazienda siano effettuati in modo sicuro ed igienico, identificandone i punti critici nonché le procedure di sicurezza mirate ad evitare che un determinato rischio per ligiene dei prodotti possa concretizzarsi. Egli deve redigere un Piano aziendale di autocontrollo dove dovranno essere riportate tutte le informazioni concernenti la natura, la frequenza e i risultati dellanalisi dei rischi e delle procedure di controllo. Il responsabile dellindustria alimentare deve tenere il Piano aziendale di autocontrollo correttamente aggiornato a disposizione dellautorità competente preposta al controllo dellapplicazione delle norme igieniche. Lo strumento a disposizione dellimpresa per arrivare allindividuazione delle fasi critiche legate alla produzione e per lelaborazione delle relative procedure aziendali è il sistema Haccp (Hazard Analysis and Critical Control Points ossia analisi dei rischi e controllo dei punti critici). Il sistema Haccp trae origine dal sistema di qualità adottato dalla Nasa negli anni 60 per la fabbricazione del cibo per gli astronauti, può essere definito come un approccio metodico e sistematico allindividuazione, valutazione e controllo dei rischi e pericoli specifici (microbiologici, chimici e/o fisici) che possono determinare la non sicurezza del prodotto. Il sistema Haccp rende possibile identificare il pericolo potenziale ed il fischio ad esso connesso associati ad una produzione alimentare mediante lo studio di tutte le fasi del processo produttivo: dalla materia prima alla distribuzione del prodotto finito, fino al raggiungimento del consumatore finale, attraverso luso proprio od improprio del prodotto. |
Alla base del sistema vi è, quindi, la consapevolezza che il controllo del prodotto finito non è sufficiente a garantire un adeguato livello di sicurezza e salubrità, ma bisogna controllare le varie fasi del processo dellimpresa istituendo un serio controllo di qualità e verifica. ll sistema Haccp è ormai uno degli elementi indispensabili di ogni fornitura in ambito alimentare ad elevata garanzia di sicurezza e di qualità. Infatti tale sistema, basato sullanalisi dei pericoli e sullindividuazione e successiva gestione dei Punti Critici, permette di realizzare quellautocontrollo aziendale richiesto dalle normative attraverso una valutazione razionale dei rischi legati alla produzione e distribuzione degli alimenti.
In questa fase occorre un serio impegno a tutela della qualità
Al fine di determinare i rischi per la salubrità e la sicurezza dei prodotti alimentari (lidoneità degli alimenti al consumo umano dal punto di vista igienico), si tiene conto del tipo di prodotto, del modo in cui è stato trattato e confezionato e di qualsiasi altra operazione cui esso è sottoposto, compresa la somministrazione al consumatore e le condizioni in cui è esposto o in cui è immagazzinato, prima della vendita o della fornitura. Qualora, a seguito dellautocontrollo, il responsabile dellindustria si accorga che i prodotti possono presentare un rischio immediato per la salute, è tenuto al ritiro dal commercio dei prodotti in questione, informando le autorità competenti (il Ministero della Sanità, le Regioni e le Provincie autonome di Trento e Bolzano, i Comuni e le Unità sanitarie locali).
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